Marco Bertozzi




fotoUNI_low I. STUDI
Laurea in Architettura, con una tesi in “Strumenti e tecniche della comunicazione visiva” (Proff. ri Egidio Mucci e Marco De Marinis) e un documentario su “Lo scenario della vacanza nella metropoli balneare romagnola”, Università di Firenze, massimo dei voti e lode, 1989 (il documentario è meritevole del Premio Speciale della giuria al Tourfilm Festival, Montecatini Terme, 1990 e del Premio Metropoli Balneare ad Anteprima per il Cinema Indipendente Italiano, Bellaria-Igea Marina, 1991; nel 1992 viene presentato alla rassegna “City Symphony. Il panorama urbano fra visioni e realtà”, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato). La tesi è meritevole del premio del Comune di Rimini per lavori concernenti la città. Per il curriculum di studi mi viene assegnato il Premio Edoardo Collamarini, quale miglior giovane laureato in Architettura della Regione Emilia-Romagna;

Dottorato di ricerca in Discipline dello spettacolo – Storia e filologia del cinema, Università di Bologna (Direttore di ricerca: Prof. Antonio Costa, periodo di studi all’Università Paris 8 – AA. AA. 1993/94 e 1994/95 – con tutor straniero Prof. Guy Fihman). Dissertazione su “L’immaginario urbano nel cinema delle origini. La veduta Lumière”, presso l’Università di Roma – La Sapienza in data 05/11/96 (il lavoro è meritevole del Premio Filippo Sacchi per ricerche cinematografiche, assegnato dal Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani. Il libro, uscito nel 2001 con la CLUEB di Bologna, merita il Premio Umberto Barbaro);

Post-dottorato alla Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento della comunicazione letteraria e dello spettacolo (biennio 1997-99) con una ricerca su “L’architettura e la città nel cinema italiano degli anni ’30″. (Direttore di ricerca: Prof. Lino Micciché).

II. INSEGNAMENTO
- Dopo la laurea, collaboro con la cattedra di Strumenti e tecniche della comunicazione visiva dell’Università di Firenze; nel 1990/91 sono titolare del corso seminariale “I problemi dello spazio nel cinema fascista”, all’interno dei corsi dei Proff.ri. Lorenzo Cuccu ed Egidio Mucci;
- Insegno Disegno e storia dell’arte al Liceo Italiano Leonardo da Vinci di Parigi (1993-94);
- Negli anni 1998/99 e 1999/2000 sono docente di Storia dello Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino;
- Negli AA. AA. 1999-2000, 2000-2001 e 2003-2004 docente a contratto di Cinematografia documentaria presso il corso di laurea DAMS della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi Roma Tre; nell’Anno Accademico 2001-2002 docente a contratto di Istituzioni di storia e critica del cinema e di Poetiche e pratiche del documentario; nell’Anno Accademico 2002-2003 docente a contratto di Poetiche e pratiche del documentario;
- Negli anni 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005 insegno Storia del cinema documentario al Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, Roma.
- Dal 2003 sono Professore Associato di Cinema, fotografia e televisione e dal 2005 insegno Istituzioni di Storia del cinema, Cinematografia documentaria, Tecniche catalografiche della fotografia presso l’Università di Macerata.
- Dal primo novembre 2008 prendo servizio all’Università IUAV di Venezia dove insegno Storia del cinema, Cinema documentario e sperimentale e fondo il Laboratorio video documentario.
- Nel biennio 2011-2013 insegno Storia del cinema generale e Cinema documentario alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma.

III. PERCORSI DI RICERCA E RISULTATI SCIENTIFICI
Riporto i principali assi di ricerca, individuandone specificità e risultati scientifici.

1) CINEMA DELLE ORIGINI
E’ un filone sviluppato durante gli studi dottorali, nelle Università di Bologna e Paris 8, con corsi seguiti all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (Prof. Marc Ferro), al Collège d’Histoire de l’art du cinéma (Prof. Jacques Aumont e altri) e cresciuto attraverso ricerche presso gli Archives du Film del Centre National de la Cinématographie, della Cinémathèque française, della Vidéothèque de Paris e della Bibliothèque nationale de France. Si tratta di un orizzonte di studi dedicato alle origini del cinema, nei suoi aspetti storici ed estetici, e alla relazione dell’esperienza cinematografica con il sistema dei media e dello sviluppo urbano fra Otto e Novecento. Una intensa attività convegnistica (con interventi in consessi internazionali a Lione, 1995, Parigi, 1996, Torino, 1997, Bologna, 1999, Udine, 2000), pubblicistica (con saggi per le principali riviste internazionali di settore, come “Fotogenia”, 1996, “Film History”, 2000, “La valle dell’Eden”, 2000, “Cinémas”, 2001) ha accompagnato un periodo di studi il cui risultato scientificamente più rilevante è costituito dalla monografia “La veduta Lumière. L’immaginario urbano nel cinema delle origini” (CLUEB, 2001).

2) CINEMA, ARCHITETTURA E CITTA’
Parallelamente al primo orizzonte di ricerca, l’interesse per i rapporti fra cinema, architettura e città (erede degli studi in Architettura) si arricchisce nel biennio di ricerche post-dottorali, fra il 1997 e il 1999. I problemi dello spazio filmico, i rapporti fra cinema e modernità architettonica, la costruzione degli immaginari urbani caratterizzano un campo di investigazione i cui risultati vengono illustrati in convegni (Berlino, 1995, Biel, 1998, Roma, 1999), nella redazione di articoli (per riviste come “Cinema&Cinema”, 1993, “Garage”, 1998, “Fotogenia”, 1999, “Architettura e Arte”, 2002, “Iris”, 2004) e saggi in volume (fra i quali, “La città “bella” e lo schermo. Visioni dai critofilm di urbanistica”, in Antonio Costa, a cura di, “Carlo L. Ragghianti – I critofilm d’arte”, Udine, Campanotto, 1995, pp. 131-152; “La città europea nel primo cinema”, in Gian Piero Brunetta, a cura di, “Storia del cinema mondiale”, vol. I “L’Europa. Miti, Luoghi, Divi”, Torino, Einaudi, 1999, pp. 147-173; “Lo sguardo e la rovina. Appunti per un itinerario su Roma nel cinema”, in Elisabetta Bruscolini, a cura di, “Roma nel cinema tra realtà e finzione”, Roma, Scuola Nazionale di Cinema, 2000, pp. 16-29). Un orizzonte di ricerca ampliato attraverso la curatela di alcuni convegni, nazionali e internazionali, come “Le periferie del Neorealismo” (Accademia di Architettura di Mendrisio, Svizzera, 1997), “Terzo Millennio. Il cinema, l’architettura, la città” (con Lino Micciché, Roma, Università Roma Tre – Palazzo dei Dioscuri, 1999), “Roma, abitare la ricostruzione. Il Piano INA casa nel cinema documentario” (Roma, Centro per le Arti Contemporanee, 2002). Un settore di studi che conduce alla curatela di alcuni volumi (“Rimini l’Ostenda d’Italia. Il film e l’immaginario urbano”, con Costanza Cavicchi, Rimini, Ramberti, 1993; “Il cinema, l’architettura, la città”, Roma, Editrice Librerie Dedalo, 2001) nonché alla redazione della monografia “L’occhio e la pietra. Il cinema,una cultura urbana” (Torino, Lindau, 2003).

3) IL CINEMA DOCUMENTARIO ITALIANO
Dalla fine degli anni Novanta sviluppo un forte interesse per lo studio del cinema documentario. Dopo la curatela de “L’idea documentaria. Altri sguardi dal cinema italiano” (Lindau, 2003, un’indagine sul nuovo documentario italiano, con la collaborazione di Gianfranco Pannone), la necessità di un risarcimento storiografico e di una riflessione estetica appaiono evidenti, anche nella difficoltà di adottare adeguati testi di studio per gli insegnamenti tenuti al Centro Sperimentale di Cinematografia (“Storia del cinema documentario”, dal 2000 al 2005) e al DAMS di Roma 3 (“Cinematografia documentaria” e “Poetiche e pratiche del documentario”, dal 1999 al 2004). Una serie di ricerche originali confluiscono nella prima, sistematica, indagine storica: “Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell’altro cinema” (Venezia, Marsilio, 2008) viene adottata in numerosi corsi universitari di cinema, segnalata in diverse pubblicazioni internazionali e meritevole dei Premi Domenico Meccoli e Limina Award quale miglior libro di cinema dell’anno. Anche in questo settore le ricerche effettuate vengono presentate in convegni internazionali – Udine (2005), Montreal (2006), Pessac (2008), Roma (2008), New York (2012) – e in una serie di articoli in rivista (“Quaderni del CSCI” 2009 e 2010, “Fata Morgana”, 2010, “Close-up”, 2011) e di saggi in opere collettive. Ricordo, fra gli altri, “Il cinema documentario”, in Luciano De Giusti (a cura di), “Storia del cinema italiano 1949-1953″, vol. VIII, Venezia/Roma, Marsilio/Scuola Nazionale di Cinema, 2003, pp. 289-305; “Gradi e modi di attendibilità. Il documentario”, in Vito Zagarrio (a cura di), “Storia del cinema italiano 1977-1985″, Marsilio, Bianco e Nero, Venezia/Roma, 2005, pp. 489-508; “Paradigmi dal secolo breve. Il documentario”, in Vito Zagarrio, a cura di), “Carlo Lizzani. Un lungo viaggio nel cinema”, Venezia, Marsilio, 2010, p. 269-280; “Di alcune tendenze del documentario italiano nel terzo millennio”, in Giovanni Spagnoletti (a cura di), “Il reale allo specchio. Il documentario italiano”, Venezia, Marsilio, 2012, pp. 17-32; “Laboratori rosselliniani e cinema del pensiero”, introduzione a Luca Caminati, “Roberto Rossellini documentarista. Una cultura della realtà”, Roma, Bianco e Nero /Carocci, 2012, pp. 13-15.
L’attività di promozione e condivisione degli studi sul cinema documentario si esplica inoltre con la curatela de “Il miraggio del reale. Per una mappa del cinema documentario italiano”, numero monografico della rivista internazionale “Quaderni del Centro Studi sul Cinema Italiano (CSCI – Barcellona, Aronica, vol. 4) e con la curatela di una serie di momenti espositivi, fra i quali: “Poetiche della realtà. Visioni italiane fra arti e culture” (con Marco Pistoia, realizzata per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Patrimonio Storico Artistico Demoetnoantropologico, Roma, Sala dello Stenditoio, 2002); “Il nuovo documentario italiano. 12 appuntamenti per scoprire modi di produzione e forme espressive dei nuovi documentaristi italiani” (con Lili Hinstin, Roma, Villa Medici, 23 febbraio – 18 maggio 2006); “Documentaristes italiens contemporains”, Cinémathèque de Quebecq, Montreal, 4-19 aprile 2012.

4) IL CINEMA DI FEDERICO FELLINI
Questo nucleo di ricerca si sviluppa sia attraverso una serie di saggi sull’opera di Federico Fellini, sia attraverso il progetto della prima Bibliografia Internazionale sull’autore (“Bibliofellini”, in 3 voll., Scuola nazionale di Cinema/Fondazione Fellini) curata negli anni 2002-2005 dirigendo un gruppo di lavoro internazionale, composto da una quindicina di ricercatori di varie aree linguistiche. Fondamentale la collaborazione con la Fondazione Federico Fellini di Rimini, del Consiglio di amministrazione della quale farò parte negli anni 2004-2006 e 2011.
Fra le pubblicazioni in volume: “La pubblicità e la storia. Una nota dagli immaginari felliniani”, in Paolo Fabbri e Mario Guaraldi (a cura di) “Mystfest XVIII, Catalogo Generale”, Milano, Mondadori, 1997, pp. 329-337; “Il Signor Cinema. “Intervista” di Fellini”, in Lino Micciché (a cura di), “Schermi opachi. Il cinema italiano degli anni Ottanta”, Venezia, Marsilio, 1998, pp. 296-308; “La città necessaria. Roma nella poetica felliniana”, in Americo Sbardella (a cura di), “Roma nel cinema”, Roma, Semar, 2000, pp. 15-25; “Il corpo, gli interni, la città nell’opera grafica di Federico Fellini” (con Giuseppe Ricci), Rimini, Fondazione Federico Fellini, 2002; Voce “Fellini”, per “Encyclopédie La ville au Cinéma”, (a cura di Thierry Jousse e Thierry Paquot), Ed. Cahiers du cinéma Paris, 2005, pp. 690-695.

5) ESTETICHE DEL RIUSO FILMICO
Si tratta dell’interesse di studi più recente, in un percorso di ricerca che affronta la risignificazione delle immagini filmiche e fotografiche. Un orizzonte della sperimentazione cinematografica che trae linfa dalle immagini del passato per creare nuove visioni e forme di condivisione spettatoriale. I primi risultati delle ricerche sul cosiddetto “found footage film” sono illustrati in una serie di conferenze tenute nel 2012 alla Fondazione François Pinault (Punta della Dogana, Venezia) e alle Università di San Diego State e della California in San Diego; nonché in alcuni articoli su rivista (“Visual ecologies. From negative economic growth to cinematic inertia”, “AAM.TAC”, vol. 6, 2009, p. 11-16; “The poetic of reuse; Festival, Archives and cinematic recycling in italian documentary”, “Studies in Documentary Film”, n. 5, 2011, pp. 91-106) e nella prima monografia italiana sul tema “Recycled Cinema. Immagini perdute, visioni ritrovate” (Venezia, Marsilio, 2012).

6) ATTIVITA’ DI RICERCA E REALIZZAZIONE FILMICA
Costante è il tentativo di integrare risultati teorici e sperimentazione filmica. In particolare, una serie di documentari diretti – “Appunti romani” (2004), “Rimini Lampedusa Italia” (2004), “Il senso degli altri” (2007), “Predappio in luce” (2008), “Profughi a Cinecittà” (2012) – cerca di affrontare il rapporto fra cinema e identità urbane, in una riflessione costante sull’utilizzo dei materiali d’archivio. Questi film vengono presentati in Festival internazionali (Locarno Film Festival, Torino Film Festival, Festival Internazionale del Film di Roma, Festival Internacional del Cine Documental di Città del Messico), gallerie d’arte (Galleria Jeu de Paume di Parigi, Museum of Photographic Arts di San Diego), Cineteche nazionali (Cinémathèque de Montreal, Cineteca Nazionale di Roma), Istituti italiani di cultura (Paris, Montreal, New York, Singapore). L’integrazione fra ricerca teorica e realizzazione filmica è, inoltre, uno dei punti di forza della didattica tenuta all’Università IUAV di Venezia. In questo senso è in corso di realizzazione “Una giornata moderna”, un found footage film realizzato con Mario Lupano che riutilizza alcuni cinegiornali sul corpo e sulla moda nell’Italia degli anni Trenta.

IV. DIREZIONE PROGETTI DI RICERCA

1) “Bibliofellini”, dal 2002 al 2004, direzione dell’equipe internazionale di ricerca per la stesura della bibliografia internazionale su Federico Fellini, Centro Sperimentale di Cinematografia /Fondazione Fellini di Rimini. Il lavoro è confluito nei tre volumi di Bibliofellini (il terzo volume è stato redatto con Giuseppe Ricci). Fra i ricercatori coinvolti: Ivo Blom, Victoria Duckett, Francesco Pitassio, Irini Stathi, Sergio Levi, Magdalena Georundova, Valerij Bossenko, Kirsi Widell…

2)”Archivi del visibile. Cinema, fotografia e televisione fra memoria e progetto”, dal 2011, direzione dell’omonima Unità di ricerca, Università IUAV di Venezia. Finanziamento d’Ateneo al progetto “Una giornata moderna. La documentazione audiovisiva sulla moda nell’Italia degli anni trenta” (in collaborazione con l’unità di ricerca di Moda diretta da Mario Lupano); 1 annualità di assegno di ricerca dal titolo “Cinema, video, teatro: le dinamiche dello scambio. Biennale Teatro 1974/1975: relazioni intertestuali”.

V. ATTIVITA’ DOTTORALI

1) Appartenenza a collegi dottorali:
2009 – “Teorie e Storia delle Arti”, ciclo XXV, Università IUAV di Venezia;
2010 – “Storia delle Arti”, ciclo XXVI, Università Ca Foscari di Venezia;
2011 – “Scienze del Design”, ciclo XXVII, Università IUAV di Venezia;
2012 – “Scienze del Design”, ciclo XXVIII, Università IUAV di Venezia;
2013 – “Scienze del Design”, ciclo XXIX, Università IUAV di Venezia.

2) Commissario dottorale:
2010, per l’esame del candidato Denis Brotto, con una tesi dal titolo “Trame digitali. L’immagine cinematografica in pixel, tra narrazione, estetica e tecnica”, XXII ciclo, Dottorato in Storia e critica dei beni artistici, musicali e dello spettacolo, Università di Padova, 16 marzo 2012;
2010, per l’esame della candidata Giulia Lavarone, con una tesi dal titolo: “Paris vu par. Lo sguardo sulla città in mutamento negli anni della Nouvelle Vague”, XXII ciclo, Dottorato in Storia e critica dei beni artistici, musicali e dello spettacolo, Università di Padova, 21 ottobre 2010.
2011, per l’esame della candidata Ottavia Madeddu, con una tesi dal titolo “Il documentario in prima persona. Esempi di autobiografia nel cinema della realtà nell’ultimo decennio”, Dipartimento di Storia delle Arti, Dottorato in Storia, Orientalistica e Storia delle Arti, Università di Pisa, 12 dicembre 2011;
2013, quale membro internazionale per la tesi dottorale di Mauro Sassi, “The institution of documentary in contemporary Italy”, McGill University, Montreal, Canada;
2013, per l’esame della candidata Francesca Veneziano, con una tesi dal titolo “Riscritture. Memoria collettiva, memoria storica e storia personale in My Winnipeg di Guy Maddin”, Dipartimento di Storia delle Arti, Dottorato in Storia delle Arti visive e dello spettacolo, Università di Pisa, data prevista dissertazione luglio 2013.

3) Tutor di tesi dottorali:
Federica De Rocco, “L’interazione narrativa nel linguaggio audiovisivo come strumento didattico in età scolare e nell’adolescenza. Una ricerca attraverso il design della comunicazione”, Scuola dottorale dell’Università IUAV, Dottoraro in Scienze del Design, XXV ciclo, Università IUAV di Venezia, 2010-2012;
Maria Ida Bernabei, “La linea sperimentale. Il cinema documentario fra modelli scientifici e paradigmi estetici” (Titolo provvisorio), Scuola dottorale dell’Università IUAV, Dottorato in Composizione architettonica, percorso di studi in “Cultura visuale”, 2012-2015.

4) Lezioni in corsi dottorali:
2008 – “Memorie ed archivio. Cine-poetiche documentarie”, all’interno del seminario dottorale “Le immagini e gli storici” – Dottorato in Storia sociale dell’Europa e del Mediterraneo” Università Cà Foscari;
2009 – “L’immaginario urbano nel cinema delle origini”, Venezia, Scuola di Dottorato in Teorie e Storia delle Arti, Università IUAV, 9 giugno 2009;
2009 – “Il cinema, dal sinfonico all’onnipolitano”, Venezia, Scuola di Dottorato in Teorie e Storia delle Arti, Università IUAV, 18 giugno 2009;
2012 – “Estetiche del documentario italiano contemporaneo”, Dottorato in Italianistica – Indirizzo Cinema, Università Tor Vergata, 6 marzo 2012;
2012 – “Paesaggi documentari”, Dottorato in Storia e critica dei beni artistici, musicali e dello spettacolo, Università di Padova, 24 aprile 2012;
2013 – “Gli oggetti immaginari prodotti nel laboratorio video documentario dello IUAV”, Dottorato in Scienze del Design, Università IUAV di Venezia, Palazzo Badoer, 8 maggio 2013.

VI. ALTRE ATTIVITÀ CULTURALI

a) ideazione e curatela di mostre, progetti ed esposizioni, fra le quali:
1) “La strategia del ricatto: il ruolo televisivo nel sequestro di persona”, progetto sulle comunicazioni di massa, meritevole di segnalazione al concorso indetto dalla Verifica Qualitativa Programmi Trasmessi, RAI – Radiotelevisione Italiana, 1990;
2) “Cinema e Città. I film che piacciono agli architetti”, ideazione e curatela della rassegna cinematografica, Rimini, Cineteca comunale, 1992;
3) “EIDOS – Architettura, Cinema, Pittura”, curatela dell’incontro di studi interdisciplinari Firenze, Dipartimento di Progettazione dell’Architettura, 1992;
4) “La stagione dei bagni. Centocinquant’anni di immagini, suggestioni e memorabilia balneari”, responsabile scientifico delle iniziative cinematografiche, Comune di Rimini, Regione Emilia Romagna, Ministero del Turismo e dello spettacolo, 1993;
5) “Cosa sia viaggiar non so. Itinerari del vagare nel cinema delle origini”, ideazione e curatela della mostra cinematografica, Comune di Rimini, 46° “Sagra Musicale Malatestiana”, 1995;
6) “Le periferie del neorealismo”, curatela della rassegna cinematografica e giornata di studi, Università del Ticino, Accademia di Architettura di Mendrisio, 1997.
7) “Terzo Millennio. Il cinema, l’architettura, la città”. Ideazione e curatela (con Lino Miccichè) della mostra cinematografica e del convegno di studi sui rapporti fra il cinema e l’architettura, Dipartimento della comunicazione letteraria e dello spettacolo, Università di Roma Tre, Complesso dei Dioscuri, Roma, 1999.
8) “Roma, abitare la ricostruzione. Il Piano INA casa nel cinema documentario”, curatela della rassegna documentaria in occasione della mostra “Città, architettura, Edilizia pubblica. Il Piano INA Casa 1949-1963”, Roma, Centro per le Arti Contemporanee, 2002;
9) “Poetiche della realtà. Visioni italiane fra arti e culture”. Curatela (con Marco Pistoia), curatela della rassegna cinematografica realizzata per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Patrimonio Storico Artistico Demoetnoantropologico, Roma, Sala dello Stenditoio, 2002.
10) “Predappio in Luce”. Mostra fotografica, processo, film dedicati alla memoria della città, con Gianfranco Miro Gori, 2005.
11) “Il nuovo documentario italiano. 12 appuntamenti per scoprire modi di produzione e forme espressive dei nuovi documentaristi italiani”, ideazione e curatela, con Lili Hinstin, della rassegna, Roma, Villa Medici, 23 febbraio – 18 maggio 2006.
12) “Documentaristes italiens contemporains”, Cinémathèque de Quebecq, Montreal, ideazione e curatela della rassegna sul cinema documentario italiano, 4-19 aprile 2012.

b) impegni istituzionali:
Membro del Comitato scientifico della Fond. Archivio Audiovisivo del Mov. Oper. e Democratico, 2002;
Membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Federico Fellini di Rimini, 2004-2006 e 2011.
Membro del Comitato scientifico dell’Archivio nazionale del film di famiglia “Home movies”, dal 2005.
Membro del Consiglio direttivo di DOC/IT, Associazione documentaristi italiani, 2005-2007;
Membro del Comitato scientifico del Premio Solinas – documentario per il cinema, dal 2007;
Responsabile progetto Erasmus per il Corso di Laurea in Teatro e Arti Visive della Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia, 2011-2012 – 2012/2013.